Il Carnevale di Roma, una tradizione importante e poco conosciuta

Sebbene non sia una festa molto conosciuta, come i più celebri di Viareggio e Venezia, a Roma il Carnevale ha una tradizione di lungo corso e viene vissuto come una “festa mobile”, che si espande per tutte le strade e i quartieri della Capitale. Ma è anche l’occasione perfetta per fare un salto al Baja e regalarsi una serata particolare, nel cuore della città.

La festa di Carnevale nella capitale

Il Carnevale romano è un vero e proprio viaggio tra passato e presente che riporta a vivere antiche tradizioni insieme alle modernità della metropoli, un contrasto che esalta i caratteri della festa più pazza dell’anno.

Il Carnavale di Roma: maschere e tradizione

Il Carnevale a Roma si caratterizza per il contrasto tra le antiche maschere della tradizione popolare e i carri costruiti con le nuove tecnologie, che trasformano la fantasia in realtà. Sbandieratori, figuranti di ogni tipo e tanti personaggi: Rugantino, “il bullo per eccellenza”, Meo Patacca e la sua amata Nina, Don Pasquale e il Generale Mannaggia. Queste sono solo alcune delle maschere caratteristiche della tradizione romana. Il momento di maggiore coinvolgimento e più atteso del Carnevale capitolino è la sfilata dei carri allegorici, il vero momento clou delle festività. I temi affrontati nella creazione dei carri sono numerosi, caratterizzati soprattutto sulla satira, dunque legati alla tipica irriverenza carnevalesca nei confronti della politica. Ma anche raffigurazioni riguardanti la sfera sessuale, gli antichi costumi, i problemi di tutti i giorni.  Un modo che si rinnova ogni anno per liberarsi dalla routine quotidiana e fare festa tutti insieme senza prendersi troppo sul serio.

Anche a Carnevale, l’eleganza vale: al Baja ti aspetta il martedì grasso più chic di Roma

 Nei giorni del Carnevale, la Città eterna viene travolta dall’energia dei tanti festeggiamenti per grandi e piccini. Se però cercate una location dove divertimento ed eleganza si fondono in un ambiente magico, non potete perdervi il martedì grasso del Baja. Potrete trascorrere una serata nell’elegante barcone ormeggiato nel centro della città da cui poter ammirare Roma in tutta la bellezza della sua atmosfera carnevalesca. Selezioni enogastronomiche raffinate e di qualità accompagneranno il vostro Carnevale esclusivo, a due passi da centro, dolcemente cullati dal Tevere.

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Dall’Antico Egitto ai giorni nostri, il Carnevale attraversa i secoli

Quali sono le origini di questa tradizione? Il termine “carnevale” deriva dalla locuzione latina carnem levare, letteralmente “privarsi della carne”, e si riferiva all’ultimo banchetto che tradizionalmente si teneva l’ultimo giorno prima di entrare nel periodo di Quaresima, dunque nel martedì grasso prima del mercoledì delle ceneri. Si tratta di una festa tipica dei Paesi a tradizione cattolica (tra cui il Brasile, sede del celebre Carnevale di Rio) anche se, come spesso accade, la ricorrenza è stata rielaborata a partire da pratiche ben più antiche.

Le origini del Carnevale

Per esempio, nell’Antico Egitto erano soliti tenersi periodi di festa in onore della dea Iside durate i quali si registrava la presenza di gruppi mascherati. Una consuetudine simile a quelle delle feste in onore del dio Dioniso in Grecia, che si configuravano come un temporaneo rovesciamento dell’ordine precostituito, da cui la pratica dello scherzo e della dissolutezza. Lo stesso Carnevale romano trae le sue origini dalle Saturnali, antiche feste religiose dell’antica Roma, che rappresentavano un modo per salutare la fine dell’inverno con celebrazioni, divertimenti pubblici, sacrifici, balli e maschere.

La diffusione nell’Europa cattolica

Su questo substrato, peraltro comune anche ad altre civiltà assai diverse da quelle europee, l’Europa cattolica rielaborò la festa del carnevale, conferendole un significato all’interno del calendario cristiano. Le prime testimonianze dell’uso del termine nell’accezione odierna risalgono al XIII secolo nella zona di Firenze e in quella di Roma. Ben presto la tradizione carnevalesca si si diffuse in quasi tutta la penisola e si espanse nell’intero mondo cristiano del tempo. Essendo legato all’inizio della Quaresima e quindi alla data della Pasqua, la collocazione precisa del carnevale nel calendario varia di anno in anno. E’ facile, dunque, ritrovarsi a chiedere agli amici: quando è Carnevale quest’anno?

Il Carnevale in Italia

I festeggiamenti del Carnevale, soprattutto in Italia, sono molteplici e affondano le loro radici nei secoli: Viareggio, Cento, Satriano, Acireale, Fano, Putignano, Verona, Striano sono solo alcune delle tradizionali rassegne carnevalesche oggi considerate fra le più importanti del mondo, ognuna con i suoi peculiari ed inimitabili riti. Il Carnevale di Venezia, di gran lunga il più famoso, è quello che possiede le origini più antiche: un documento originale datato 1094 fa menzione di un “pubblico spettacolo” nel periodo pre-quaresimale per le strade della città, mentre la festa venne formalmente istituita dal Doge nel 1296. Dopo 800 anni di storia, il carnevale fu vietato da Napoleone nel 1797 dopo l’occupazione armata della città perché giudicato “sovversivo” e fu autorizzato nuovamente solo nel 1979.

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