DJ a Roma

I Dj set del Baja: musica ed eleganza, con Roma sullo sfondo

Ogni mercoledì e giovedì, per tutta l’estate, le sale del Baja si riempiono delle selezioni musicali dei migliori DJ della capitale. Dall’ora di cena fino a tarda notte, il barcone sul Tevere accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera che sa come mescolare eleganza e divertimento.

I migliori DJ set di Roma

A Roma tanti locali propongono DJ set ed esibizioni live, ma pochi riescono a coniugare divertimento, eleganza e musica di qualità. Il Baja, invece, ha trovato la formula perfetta per garantire una serata divertente, in una cornice esclusiva e accompagnata da drink e cocktail moderni e ricercati. Basta mettere insieme i migliori DJ della capitale e il lounge bar più amato e ricercato.

Baja Roma lounge bar: leggi di più

I migliori Dj, Roma e il Tevere: un mix seducente

I DJ che suonano al Baja, con esperienza pluriennale, offrono DJ set selezionati, raffinati, che si armonizzano alla perfezione con l’atmosfera riservata e avvolgente dell’esclusivo barcone liberty sul Tevere. Non una discoteca e nemmeno un disco pub, ma una location discreta e raffinata, dove passare qualche ora lasciandosi trasportare dai ritmi di veri artisti della console. Le serate Dj set del più famoso barcone di Roma non deludono mai.

Estate 2019, il programma degli eventi Dj set del Baja

Per tutta l’estate, il Baja proporrà un doppio appuntamento con la musica dei suo imperdibili Dj set:

  • Soundset – Tutti i mercoledì, dalle 19 fino a tarda notte
  • Mystic by the River – Tutti i giovedì, dalle 16 alle 19

Soundset 2019 – Serate Dj set Roma

Il tramonto della città eterna, il gusto di una cucina professionale, la musica di abili DJ. Riesci a immaginare qualcosa di meglio per le tue serate d’estate? Tutti i mercoledì, dal 5 giugno al 25 settembre, le sale del Baja si riempiono di note, per dj set che sanno come farti ballare, divertire, rilassare. Le redini della selezione musicale sono affidate a Dj Ubi (Uberto Gattai). Dalle 19 fino a notte fonda, puoi lasciare i pensieri sulla banchina e imbarcarti per un viaggio fatto di solo di libertà.

Mystic by the River 2019 – Serate Dj set Roma

Ogni giovedì, fino al 26 settembre, al timone della console del Baja ci sarà Manuel Defil. Sei pronto a lasciarti stupire? Un mix incredibile dal sapore mistico, sonorità uniche e inimitabili, che si abbinano e si fondono con le invenzioni di mixologist incredibili, pronti a conquistarti con i loro cocktail.

I cocktail più richiesti dlel’estate

Location festa 30 anni - Roma

La tua festa dei 30 a Roma? Regalati un evento indimenticabile

Se stai pensando a come festeggiare i 30 anni, ecco qualche idea che può aiutarti a realizzare un evento unico. Tre sono le cose fondamentali: originalità, buon cibo e la giusta location. Al Baja trovi tutto e anche di più. L’elegante barcone sulle rive del Tevere ti offre un panorama mozzafiato, piatti sceltissimi e un team di event manager pronte ad esaudire ogni tuo desiderio. La tua festa di 30 anni stupirà gli invitati.

Compleanno dei 30 anni, gli ingredienti giusti per festeggiarlo

I 30 anni sono un’età d’oro, che merita di essere festeggiata. Per qualcuno rappresentano i secondi 18 anni, con più maturità ma altrettanta energia e voglia di divertirsi. Anzi, probabilmente si hanno le idee molto più chiare e si è più decisi. Quindi, un’eventuale festa può essere davvero “personale”.

Perché la chiave per un compleanno di 30 anni indimenticabile è proprio questa: personalità. Ogni elemento deve parlare di te, deve raccontare chi sei e cosa ti piace. A cominciare dal tipo di festa che scegli: un aperitivo, una cena a buffet oppure servita, una serata in discoteca. Puoi decidere, poi, di organizzare un bel party a tema, quelli più interessanti e coinvolgenti sono quelli legati ad una decade particolare. Ad esempio, potresti scegliere quella della tua nascita e dare vita a una travolgente festa anni ’80.

Se invece opti per una festa non mono tematica, ricordati che puoi sbizzarrirti a personalizzare molti altri dettagli: l’allestimento, il menù, la musica, la torta. Devi solo liberare la fantasia e pensare a come stupire i tuoi invitati.

Guarda che belle queste torte per i 30 anni

Buffet festa 30 anniScegli il Baja per la tua festa di 30 anni: idee originali, menù curato e una location unica

C’è un luogo, a Roma, dove una festa di 30 anni può davvero trasformarsi un qualcosa di indimenticabile. Quel luogo è il Baja. Un’elegante barcone arredato in stile liberty, adagiato dolcemente sulle rive del Tevere, a pochi passi dalla centralissima Piazza del Popolo ma immerso in una bolla di tranquillità e riservatezza. Due piani, ampi spazi esterni, vetrate mozzafiato affacciate sul profilo della città eterna. E poi piatti scelti che compongono un menù variegato e invitante, e un team professionale sempre a disposizione. Riesci a immaginare qualcosa di meglio.

Cibi freschi e selezionati

Il Baja è apprezzato in primo luogo per la sua cucina. Quindi, sia se sceglierai una festa a buffet che una vera e propria cena, potrai contare su una lista di piatti selezionati e curati. Ogni ricetta è realizzata da chef professionisti, con materie prime di alta qualità, per un risultato che delizia il palato. In occasione dei tuoi 30 anni, ovviamente, potrai comporre il menù che preferisci, assecondando i tuoi gusti e quelli degli invitati.

Dai un’occhiata ai menù del ristorante

Una location raffinata

Quello che lascia tutti senza fiato, al Baja, è senza dubbio la location. Chi è mai salito su una chiatta ancorata nel cuore di Roma? Pochi. Forse nessuno delle persone che parteciperanno ai tuoi 30 anni. E allora non potranno che ammirare la raffinata semplicità degli arredi interni ma soprattutto il fascino di un’ambientazione inimitabile.

Un event manager dedicato

La vera marcia in più, quando si organizza un compleanno, è avere accanto una persona davvero esperta nell’organizzazione degli eventi, che sappia consigliare ma soprattutto controllare. Proprio quello che fanno le event manager del Baja, pronte a condividere con te ogni decisione e a supervisionare ogni dettaglio, affinché nulla vada storto.

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Party 40 anni

Festa di 40 anni a Roma, tante idee e una location perfetta

Festeggiare il compleanno dei 40 anni è ormai una moda a cui nessuno vuole sfuggire. La cifra tonda è l’occasione perfetta per organizzare un party unico, in una location ricercata e affascinante come il Baja, nel cuore di Roma. E grazie ai consigli di esperte event manager potrai rendere tutto davvero speciale, dagli inviti agli addobbi, dal menù alla musica.

40 anni sono l’età ideale per una festa che sappia tenere insieme il piacere del divertimento e il gusto dell’eleganza. Si possono deliziare i propri ospiti con un menù gustoso e farli ballare sulle note di una playlist personalizzata. Curando pochi ma decisivi dettagli, si può costruire davvero il party perfetto, per un compleanno indimenticabile. Vediamo insieme come fare.

Tante idee per il compleanno dei 40 anni, dagli inviti agli addobbi

La prima e unica regola è personalizzare. La festa dei tuoi 40 anni deve raccontare chi sei, tutta la tua vitalità, le tue idee, il tuo carisma. Ci deve essere dentro ciò che ti piace, il colore che ti rappresenta, la musica che ti racconta, i sapori che ti fanno venire l’acquolina in bocca.

Quello che conquista gli invitati e ti permette di rimanere scolpito nei loro ricordi non sono le trovate mirabolanti ma i particolari curati. Non tralasciare nulla: gli inviti, l’allestimento degli spazi, il menù, i drink, la selezione musicale, magari dei piccoli omaggi da consegnare a fine festa.

Festa a tema, ma senza esagerare

Per i tuoi 40 anni stai pensando a un party a tema? Può essere una buona idea, ma senza esagerare. Devi scegliere un tema delicato, sfumato, altrimenti rischi di trasformare tutto in una festa di carnevale, e non è il caso. Magari il filo conduttore può essere semplicemente un colore, il tuo preferito, e puoi chiedere agli invitati di indossarlo, anche solo con un accessorio. Oppure puoi optare per un’ambientazione storica: scegli un decennio che ti affascina (anni ’60, anni ’70, anni ’80), magari proprio quello in cui sei nato tu. In ogni caso, non forzare troppo la mano. Lascia che l’argomento emerga dai dettagli, ma non farlo essere protagonista. Al centro della scena devi esserci tu.

Festa 40 anni RomaCome festeggiare i 40 anni? Con un party in riva al Tevere

Se stai impazzendo nella ricerca della location per i tuoi 40 anni, puoi tirare un sospiro di sollievo e fermarti: c’è il Baja. Il barcone liberty più famoso di Roma, ormeggiato sulle rive del Tevere, è pronto a fare da cornice al tuo compleanno speciale.

Location, menù e professionalità

Sono tre gli ingredienti “magici” che fanno del Baja il più esclusivo locale per feste a Roma. Il primo è la location. Non c’è niente di simile nella capitale. Un vero barcone storico, arredato in stile liberty e rifinito in ogni angolo. Ampie vetrate che si affacciano sul Tevere e sulla città eterna: un panorama mozzafiato che di notte si fa romantico e suggestivo.

Poi c’è l’offerta enogastronomica, di alta qualità. Dalle cucine del Baja, cuochi giovani ma esperti sanno tirare fuori piatti belli e gustosi, creati a partire da materie prime sceltissime, lavorate con maestria. Il menù delle feste private è sempre personalizzabile, scegliendo da un elenco di proposte ampio e variegato. Così come ricca e interessante è la carta dei vini, da esplorare lasciandosi guidare dall’abile sommelier di bordo.

Infine (ma non perché meno importante), la professionalità dello staff, vero fiore all’occhiello del Baja. Le event manager sono a completa disposizione fin dal primo incontro, per concordare insieme ogni step e ogni dettaglio. Nulla viene improvvisato o trascurato, tutto è studiato e scelto. Affinché il risultato sia una festa di 40 anni davvero unica.

A Roma, Pasqua e Pasquetta sono più gustose con il brunch del Baja

Pasqua, a Roma come in tutta Italia, è un occasione speciale per fare festa e pranzare in compagnia, con la famiglia o con gli amici. Il Baja è aperto ed è pronto a regalare a tutti il gusto del suo rinomato brunch, che per l’occasione si tingerà di tradizioni pasquali. E si replica anche a Pasquetta.

La cucina tipica del periodo pasquale

Sapori intensi e genuini, profumi ricchi di storia, ingredienti attentamente miscelati e impreziositi da quel magico tocco segreto che solo le antiche tradizioni custodiscono. La gastronomia pasquale italiana è uno splendido viaggio attraverso la storia dei piatti tipici di ogni regione. Dall’agnello alla messinese (Sicilia) alla crescia di Pasqua (Valle d’Aosta), dal Panariedddhu (Puglia) alla fugassa (Veneto), dalla pastiera (Napoli) alla pinza (Trieste), fino ai grandi classici della colomba e della torta pasqualina. Ogni zona d’Italia esprime, in occasione delle festività pasquali, una gran varietà di delizie e leccornie da gustare in compagnia.

Per festeggiare la Pasqua, pranzo o brunch?

Il brunch domenicale a Roma è ormai un’usanza consolidata. Se a Pasqua e a Pasquetta non avete voglia di sedervi a tavola per ore ma desiderate solo rilassarvi, senza pensare a gite fuori porta, il brunch è un’alternativa perfetta al classico pranzo. Il giusto equilibrio: un pasto gustoso, sfizioso, smart e volendo anche leggero. Dal salato al dolce, un modo divertente e diverso dal solito per celebrare la tradizione pasquale.

Scopri il Baja, un luogo magico

Buffet oer il brunch di PasquaIl ristorante del Baja ti aspetta per Pasqua e Pasquetta

Al Baja la domenica è sinonimo di brunch. E anche nel periodo pasquale non si fa eccezione. L’esperienza unica del barcone liberty ormeggiato sul Tevere ti offre una location unica e una cucina ricercata e gustosa. 

Il brunch di Pasqua e Pasquetta è il perfetto abbinamento tra le due grandi tradizioni della colazione e del pranzo. Con il valore aggiunto del buffet del Baja, sempre originale, ricco, variegato e selezionato. In occasione del periodo pasquale potrete gustare piatti tipici, rivisitazioni creative dei nostri chef, specialità salate e dolci. Un menù ricercato, preparato con prodotti freschi e genuini, in grado di soddisfare ogni palato e ogni tipo di esigenza. Dagli amanti della carne agli appassionati del finger food, dai patiti dei dolci agli irriducibili vegetariani, tutti sono di casa al Baja.

Un esempio del nostro Menù Brunch

La location più esclusiva per il brunch pasquale a Roma

Perchè ricercare luoghi placidi e incantati fuori città, quando puoi essere ospite del Baja? A Roma non esiste location più suggestiva del barcone liberty ormeggiato sul Tevere, nel cuore della Capitale. Lasciatevi cullare dallo scorrere incessante delle acque tiberine, dai romantici panorami, dall’eleganza del ristorante e dalla professionalità dello staff. Nella cornice unica del centro di Roma potrai godere di un’esperienza indimenticabile, originale e nel pieno “mood brunch”. Con la famiglia o con gli amici, il brunch del Baja è la soluzione perfetta per la tua Pasqua e la tua Pasquetta.

Pasta con astice

Astice e bollicine, ogni martedì al Baja

L’astice è uno di quegli ingredienti che troviamo sulle tavole solo in occasioni molto speciali. Una cenetta romantica, la vigilia di Natale, un evento importante: non importa cosa si festeggi, questo crostaceo impreziosisce le portate con la sua polpa pregiata. Al Baja vogliamo celebrare la nobiltà dell’astice con un appuntamento settimanale dedicato al suo abbinamento più elegante: quello con le bollicine.

Assaggiare l’astice, istruzioni per l’uso

L’astice è il crostaceo più grande del Mediterraneo. Simile all’aragosta per il livello nutrizionale, ha il corpo rivestito da una spessa corazza di colore bluastro, con chiazze gialle sul dorso e ventre chiaro. Possiede due paia di antenne e due chele, una più grande ed una più piccola. Può raggiungere dimensioni superiori a 60 cm ed un peso di 6 kg, anche se, nella media, gli astici sono di 30-40 cm. Viene anche chiamato Elefante di mare, Lupicante, Lupo di mare per via delle grandi dimensioni. Si norma si cuoce da vivo, ma si deve fare molta attenzione a maneggiarlo, perché.. se le chele non sono bloccate, il pizzico è dietro l’angolo!

La cottura

L’astice può essere cucinato in diversi modi. Il metodo più famoso, quello in cui si immerge l’astice ancora vivo in pentola, è la bollitura, che va avanti per circa 20 minuti da calcolare su ogni chilo di peso. Solo se l’astice è surgelato, si dovrà prima lasciarlo in acqua tiepida per 30 minuti prima di procedere alla bollitura. Negli ultimi anni gli chef utilizzano spesso anche un’altra tipologia di cottura: quella alla griglia, su cui, però, non deve essere cotto a fuoco vivo, ma con una brace a temperatura costante. Da non dimenticare, infine, la cottura al forno, in cui si possono aggiungere odori e spezie che donano all’astice un sapore unico.

Le ricette più gustose con l’astice

L’astice ha una polpa molto pregiata e versatile, che lo rende gustoso sia per gli antipasti, sia per i primi o secondi piatti.  E’ frequente il suo utilizzo negli antipasti, ad esempio con dei mini toast di astice e avocado, oppure dei bocconcini di astice grigliato conditi con olio e limone. Ma come dimenticare il gusto deciso dell’astice nell’insaporire sughi e primi piatti di pasta, come le celebri linguine all’astice o i maltagliati con fagioli e astice saltato. Tra i secondi, invece, spiccano l’astice grigliato con verdure, le insalate di astice o il ceviche di astice con mango.

Astice e bollicine, l’abbinamento originale firmato Baja

Ogni ingrediente, ogni ricetta può essere abbinata a diversi vini. Ma solo uno, tra tanti, è il matrimonio che rende originale il nostro piatto. Nel caso dei crostacei, e dell’astice in particolare, questa unione di gusto si celebra con le bollicine bianche. La loro fragrante morbidezza esalta il sapore inconfondibile dell’astice, accompagnandolo in un crescendo di sensazioni piacevoli e stimolanti. Lo schiocco del tappo, l’esuberanza della spuma, la vivacità del perlage, la brillantezza del colore paglierino si adattano perfettamente ai diversi usi dell’astice, dall’antipasto al secondo. Critici enogastronomici di tutto il mondo considerano l’abbinamento dell’astice con le bollicine di qualità un piacere unico.

Il barcone sul Tevere, la location perfetta per astice e bollicine

Un abbinamento elegante, raffinato, delicato ma gustoso, non può che trovare nel Baja la sua location perfetta. Potrai gustare le creazioni all’astice dei nostri chef accompagnate dalle bollicine selezionate dal nostro sommelier. Dolcemente cullati dal Tevere, vi godrete piatti unici mentre con lo sfondo delle meraviglie della Città eterna. Sembra un sogno, ma è tutto reale: ogni martedì astice e bollicine ti aspettano per deliziare il tuo palato.

Scopri i segreti dell’unico ristorante sul Tevere

Fiore su tavolo

La Festa della Mamma, un giorno speciale

La mamma è sempre la mamma, non è solo uno slogan. E la festa per celebrare una delle persone più importanti della nostra vita è un giorno significativo, speciale. Scopriamo insieme la storia di questa celebrazione, la data e le tradizioni festeggiare le mamme di tutto il mondo.

La Festa della Mamma tra origini e attualità

La Festa della Mamma deve le sue origini all’antico culto della fertilità, anche se, per l’istituzione vera e propria della giornata di festa, si deve attendere la metà dell’Ottocento.

Una storia americana

Negli anni ‘60 e ‘70 dell’Ottocento una pacifista americana, Ann Reeves Jarvis, organizzò, al termine della guerra civile americana, una serie di feste della mamma con lo scopo di favorire l’amicizia tra le madri di Nordisti e Sudisti.

Sempre in quel periodo, nel 1870, la poetessa americana Julia Ward Howe scrisse la “Mother’s Day Proclamation”, nella quale esortava le donne ad assumere un ruolo attivo nel processo di pacificazione tra gli Stati americani.

Nei primi anni del ‘900 Anna Jarvis, figlia di Ann Reeves Jarvis, raccolse il testimone della madre e iniziò ad organizzare numerosi eventi dedicati alle madri, con sempre maggiore seguito, finché il presidente americano Woodrow Wilson ufficializzò la festa nel 1914.

La Festa della Mamma in Italia

La Festa della Mamma arrivò in Italia soltanto nel 1933, durante il fascismo, quando il 24 dicembre venne celebrata la “Giornata della madre e del fanciullo”. Soltanto nel secondo dopoguerra, anche in Italia, la festa assunse un carattere più celebrativo e meno propagandistico.

La prima festa della mamma in questa nuova impostazione fu festeggiata nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi, dove la festa è tuttora molto sentita. Per alcuni anni, la data della Festa della Mamma era fissata l’8 maggio, mentre oggi si festeggia, come in molte parti del mondo, la seconda domenica di maggio.

Le tradizioni della Festa della Mamma

Ma quali sono le tradizioni legate alla Festa della mamma? In Inghilterra, in questo giorno, storicamente tutti i bambini che vivevano lontani dalle loro famiglie potevano tornare a casa per una giornata, mentre più recentemente è diventato un modo per fare alle mamme regali di ogni tipo. Negli Stati Uniti il simbolo della Festa della mamma è il garofano, il fiore amato dalla mamma di Anna Jarvis che ideò la celebrazione.

In Italia solitamente la mamma si omaggia con dei fiori colorati, come ad esempio l’azalea dell’Airc, uno dei simboli più forti e più importanti di questa giornata speciale.

Porta tua mamma al Baja, regalale una serata speciale

Mercatino pasquale a Roma

Easter Fair by the River, il mercatino di Pasqua sulle rive del Tevere

In occasione della Pasqua, dopo la fortunata esperienza natalizia, il Baja torna ad ospitare un originale mercatino dedicato all’artigianato di alta qualità, organizzato da Christiane Mercieca. Appuntamento sabato 13 aprile, dalle 10 alle 18. Una giornata da trascorrere a bordo del nostro raffinato barcone liberty, curiosando tra gli espositori alla ricerca di particolari idee regalo e gustando gli sfizi del Baja, dalla colazione fino al dopocena.

Il Mercatino di Pasqua, Roma come l’Austria

I mercatini per eccellenza sono quelli di Natale, i più famosi, i più cercati. Anche Pasqua, però, ha le sue tradizionali mostre di piccolo artigianato, che colorano le strade delle città. Soprattutto nei paesi dell’Europa centrale (Austria su tutti), già da qualche settimana prima di Pasqua, e fino al lunedì di Pasquetta, nelle piazze e nelle vie si moltiplicano questi allegri mercati, dove è possibile trovare veri e propri capolavori della fantasia e della manualità. Protagoniste assoluti sono i gusci di uova dipinti, un trionfo di colori destinati ad abbellire le case durante le feste. In alcune case si creano addirittura degli alberi, sullo stile di quelli natalizi, ma addobbati con le uova.

Mercatino di Pasqua a RomaAppuntamento al Baja con Easter Fair by the River

Se avete voglia di vivere l’esperienza di un mercatino di Pasqua, ma Vienna vi sembra troppo lontana da raggiungere in una tranquilla domenica di aprile, non preoccupatevi, c’è il Baja.

Sabato 13 aprile appuntamento con “Easter Fair by the River“, un glam chic market nel cuore di Roma. Ad organizzarlo, come già avvenuto in occasione del Natale, è Christiane Marcieca, supportata da altre 20 donne, capaci, con la loro fantasia, di dare vita a splendide creazioni: prodotti fashion, gioielli e borse. Dalle 10 alle 18 potrete visitare gli stand e ammirare e acquistare i pezzi unici della collezione primavera/estate 2019.

Inoltre, ci sarà spazio anche per la solidarietà. All’evento, infatti, saranno presenti i volontari di Operation Smile Italia, per raccontare il loro impegno quotidiano accanto ai bambini affetti da patologie della bocca che rischiano di negargli il sorriso.

Scopri la raffinatezza del Ristorante del Baja

Allestimento con macaron

Battesimo o prima comunione? Per la tua cerimonia scegli il Baja

Roma è piena di location adatte ad un battesimo o a una prima comunione. Riuscire a trovare quella giusta può diventare un’impresa, soprattutto se non si ha bene in mente il tipo di struttura che si desidera. Il ristorante del Baja, nel cuore della città eterna, garantisce eleganza, discrezione e raffinatezza dolcemente cullati dal Tevere. Riesci ad immaginare qualcosa di più adatto per una cerimonia speciale..

Come scegliere una location per un battesimo o una prima comunione a Roma

Organizzare un ricevimento a Roma, specialmente se legato ad eventi  e cerimonie importanti, non è sempre facile. Un ristorante di lusso, una dimora storica o un agriturismo immerso nel verde? La scelta per battesimo e prima comunione, a Roma, può ricadere su una vasta gamma di possibilità. Di norma, per questo tipo di ricorrenze, si predilige l’opzione del ristorante, che meglio si adatta alle esigenze di vicinanza e semplicità richieste dall’occasione. Senza mai rinunciare alla formalità e all’importanza di momenti così importanti. Funzionalità, eleganza e flessibilità sono dunque tre elementi fondamentali per selezionare la location più idonea alle proprie esigenze.

Scopri le opportunità per il tuo evento al Baja

Ricevimenti al BajaUn ristorante esclusivo per la tua cerimonia

Il Baja è un luogo magico, perfetto per accogliere ogni esigenza e rendere unici i momenti più importanti della vita. Ottima posizione, eleganza della location e professionalità del personale sono la base di un’offerta che saprà rendere indimenticabile il tuo ricevimento di battesimo o prima comunione.

Un luogo unico, nel cuore della città eterna

Chi l’ha detto che i ricevimenti devono per forza svolgersi in lussuose ville o agriturismi lontano dalla città? Si può invece scegliere, ad esempio, l’eleganza di un barcone in stile liberty, ormeggiato sulle sponde del Tevere, nel cuore pulsante di Roma, a due passi da alcuni dei luoghi più significativi della capitale. Il Baja è un piccolo angolo di paradiso, facilmente raggiungibile ma allo stesso tempo lontano dal caos e dai rumori della città.

La location più esclusiva della Capitale

Sale ampie e luminose, vetrate che affacciano sul fiume, arredi raffinati, confortevoli e accoglienti. Ogni singolo dettaglio è pensato e curato per dare al Baja quel gusto magico che lo rende una delle location più esclusive del panorama romano. Ogni elemento racconta di una ricerca attenta dell’eleganza, di una passione assoluta per la raffinatezza. Nulla è lasciato al caso, tutto converge verso il profilo di un luogo unico nel suo genere, perfetto per ospitare, a Roma, ricevimenti per cerimonie, senza dover ricorrere a luoghi lontani e fuori mano.

Scopri il Baja, guarda la galleria fotografica

Staff professionale dedicato per ogni esigenza

Al Baja l’intero staff è professionalmente preparato per esaudire ogni tipo di esigenza. Gli event manager dedicati ti aiuteranno a materializzare i tuoi sogni. Gli chef studieranno un menù apposito per ogni occasione. Il personale di sala selezionerà i migliori vini e il design più adatto ai tuoi desideri.

Sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta di un evento indimenticabile, in cui dovrai semplicemente affidarti ad un team di professionisti che renderà unico il tuo evento per battesimo o prima comunione. Mettiti comodo e goditi il tuo ricevimento con gli invitati, al resto ci pensa il Baja.

Un mondo al tuo servizio: scopri il ristorante del Baja

Location per matrimoni

Le 5 regole del matrimonio perfetto

Dopo aver deciso la data del giorno più importante della propria vita, l’organizzazione dell’evento scatena mille idee e dubbi. Come dar forma a tutti i desideri e creare il matrimonio perfetto? Una sfida che può rivelarsi più semplice del previsto, soprattutto se si seguono queste 5 semplici regole da seguire nella preparazione.

1 – La scelta della location del ricevimento

Che sia matrimonio civile o religioso, dal ricevimento non si scappa! Il primo, fondamentale passo è individuare la location per matrimoni che più si adatta alle vostre esigenze. Dalla villa immersa nel verde al ristorante di lusso in città, il luogo dell’evento deve saper accogliere in pieno la vostra idea. Un fattore spesso sottovalutato è, ad esempio, la vicinanza tra la location del ricevimento e quella della cerimonia: l’effetto carovana è davvero poco elegante. Se la messa o il rito civile si svolgono in centro, è consigliabile scegliere un luogo non troppo distante. Amici e parenti ringrazieranno!

Scopri la magia del matrimonio al Baja

2 – Il supporto di un wedding planner

L’organizzazione del matrimonio non è cosa semplice. Per essere certi di curare ogni dettaglio, è consigliabile rivolgersi a un esperto del settore. Il wedding planner è la figura dedicata alla progettazione di tutte le fasi del grande giorno. Il matrimonio deve essere un evento indimenticabile: vale la pena rivolgersi ad un professionista per far sì che ve lo godiate al massimo dell’intensità, assieme alla persona amata. È  auspicabile che questa figura faccia parte dello staff interno della location prescelta, così che abbia una conoscenza approfondita dell’ambiente in cui opera.

Le Event Manager del Baja sono a tua disposizione

3 – La musica dal vivo (ma senza infastidire)

Il grande giorno è, per antonomasia, ricco di emozioni e sensazioni. La musica durante il matrimonio ha il potere di rendere unico ogni momento della giornata, sia alla cerimonia che al ricevimento. Un cantante o un gruppo musicale dal vivo può fare la differenza in termini di qualità dell’evento. L’effetto scenico è assicurato, e gli invitati saranno allietati e coinvolti nella festa.

4 – Food & beverage selezionato

Grandi protagonisti dei matrimoni sono, senza dubbio, i menù. Per un ricevimento unico è fondamentale costruire il pranzo o la cena scegliendo accuratamente piatti buoni, gustosi e belli da vedere. Cercate di prediligere prodotti di qualità, possibilmente biologici e a km 0, magari raccontando brevemente la loro storia su una brochure posta sulla tavola. Attenzione alla selezione dei vini: un abbinamento vincente tra cibo e bevanda è un tratto originale e solitamente poco curato.

Leggi l’offerta food & beverage del Baja

5 – Un effetto speciale, per stupire gli ospiti

Un colpo ad effetto. Spezzare l’ordinaria amministrazione con una sorpresa che stupisca gli invitati e, perché no, il neo sposo o la neo sposa. Un ballo con coreografia, un gruppo di palloncini colorati liberati nell’aria, uno spettacolo di fuochi d’artificio, oppure, se il luogo del ricevimento lo consente, un arrivo scenografico con la barca o con la carrozza. Lasciate a bocca aperta gli invitati, liberate la fantasia e rendete il vostro matrimonio un giorno unico non solo per voi, ma per tutti i partecipanti.

Un matrimonio pieno di sorprese: le opportunità del Baja

Il canottaggio a Roma, uno sport appassionato sulle sponde del Tevere

Il canottaggio è uno sport molto praticato nella Capitale, con decine di appassionati che ogni giorno solcano le acque del biondo Tevere, vogando con forza e intensità. Un breve ma interessante articolo per ripercorrere le origini di questa nobile attività sportiva e le particolarità del canottaggio a Roma.

Le origini del canottaggio

Nonostante le gare tra imbarcazioni siano una tradizione con radici secolari, il canottaggio come disciplina sportiva è di epoca più recente ed ha origini anglosassoni. E’ ancora una volta l’Inghilterra, dunque, a fare da precursore nell’ambito della creazione di uno sport che si diffonderà poi in tutto il mondo.

Gli “amateur oarsmen”, l’aristocrazia del remo

In Inghilterra già agli inizi del XVII secolo era usanza svolgere gare annuali tra i barcaioli del Tamigi. Si trattava di competizioni di nicchia, snobbate dai ceti superiori in nome della più assoluta e rigida avversione inglese per lo sport professionistico. Solo dopo le guerre napoleoniche compaiono oltre Manica gli “amateur oarsmen”, quei canottieri dilettanti che con il loro elitarismo raffinato hanno fatto la fortuna di questo sport. L’aristocrazia del remo,infatti, viene dalle università ed assume le sembianze dei rampolli dei college, che in breve tempo sarebbero diventati i membri dei club esclusivi. I giovani aristocratici delle università di Eton, Oxford e Cambridge fondano nel 1817 il Leander Club, il più antico e glorioso circolo remiero del mondo, nei cui locali è maturata la mitica rivalità tra gli equipaggi di Cambridge e Oxford che ogni anno, dal 1829, si scontrano in una sfida tra i due migliori equipaggi dei rispettivi atenei.

Il canottaggio in Italia e le sue leggendarie radici troiane

Le gare remiere nella penisola italiana sono tradizione antica, risalente secondo la leggenda all’epoca dei Troiani che, dai loro mari lontani, avrebbero importato la pratica delle gare acquatiche. Il remo, peraltro, è stata un’invenzione dei nostri antenati che, vogando per motivi tutt’altro che sportivi, hanno saputo nobilitare l’uso di un semplice pezzo di legno terminante con una pala. I romani, i genovesi, i veneziani furono grandi rematori, e proprio agli abitanti della “Serenissima” è attribuita l’invenzione del termine “regata”, derivante dall’uso di mettere in riga le imbarcazioni per la partenza. Per la nascita del canottaggio moderno, invece, si dovrà aspettare la seconda metà del XIX secolo, a causa del perdurare delle guerre d’indipendenza: la prima manifestazione agonistica porta la data del 16 luglio 1865 a Torino. Nonostante la storia assegni alla Canottieri Limite, nata nel 1861, il diritto di primogenitura, al Po spetta il titolo di culla del canottaggio italiano e proprio le sue sponde ospitano la prima sede della Fédération Internazionale des Société d’Aviron (FISA), istituita a Torino il 25 giugno 1892.

 

Dal Tamigi al Tevere, il canottaggio a Roma

La storia del canottaggio romano va in scena lungo le sponde del Tevere, dove questa disciplina si arricchisce di aneddoti prestigiosi e cronache autorevoli, accompagnate dall’affetto sincero ed autentico che ha legato e lega tuttora intere generazioni di romani alle acque tiberine.

Scopri di più sul legame tra Roma e il Tevere

Nuotatori, canottieri o barcaroli?

Alla fine del XIX secolo le rive del Tevere ospitano una composizione sociale eterogenea e variegata. Accanto alle eleganti e raffinate sedi delle prestigiose società remiere, si trovano gruppi di ragazzi provenienti dai ceti meno abbienti e noti come i “fiumaroli tiberini”. Il Tevere è un fiume articolato e complesso non solo dal punto di vista idrogeologico, ma anche nella sua atmosfera che mescola l’atmosfera esclusiva della storia della città con la tradizione popolaresca. Il vero fiumarolo rivendica e precisa la sua identità: né canottiere, né nuotatore, ma personalità sfrontata e poliedrica. Il barcarolo romano è un personaggio sui generis: pescatore per passione, salvatore occasionale di vite umane, nuotatore solitario abituato a lunghe traversate nel Padre Tevere.

L’attività remiera sulle sponde del fiume biondo

Dai medioevali editti papali, fino alle più recenti ottocentesche ordinanze , il rapporto del cittadino romano con il suo fiume è stato sempre, il rapporto del cittadino romano con il suo fiume ha trovato sempre astio, in nome della pubblica sicurezza e del decoro. Vietate, più o meno drasticamente, la balneazione e soprattutto l’immersione a fiume, l’ultima e unica alternativa possibile per un contatto diretto col Padre Tevere restava il remo, da guidare soli o magari in compagnia di una signora distinta e raffinata, oppure da domare contro corrente insieme a due, quattro, otto compagni. Il XX secolo inaugura la modernità di una pratica che si è evoluta nello stile e nella tecnica, segnando il suo passaggio da antica tradizione a disciplina ideale, contemplata nel novero degli sport olimpici. Dagli anni ‘20 del Novecento la voga costituisce un veicolo preferenziale per l’accesso ad un’attività fisica che è insieme uno sport moderno ed una pratica secolare, nobile, mondana ed esclusiva.

Elegante, esclusivo, raffinato: il canottaggio sul Tevere oggi

Ad oggi le sponde del Tevere ospitano numerosi circoli canottieri, che si distinguono per eleganza, raffinatezza ed esclusività. Nei circoli romani sono cresciuti diversi campioni del canottaggio nazionale ed internazionale del secolo scorso. Tanta acqua è passata sotto i ponti del Tevere dalla fondazione dei primi circoli alla fine del XIX secolo, ma sono immutati i valori che animano le loro attività: passione, rispetto, amore per lo sport. Con migliaia di iscritti e centinaia di giovani atleti, i circoli canottieri romani sono una realtà radicata ed affermata della città eterna: luoghi che sposano a pieno il legame indissolubile di Roma e dei romani con le acque tiberine.

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