San Valentino a Roma: il Baja rende unico il giorno più romantico dell’anno

Rose rosse, champagne, buon cibo e… location perfetta! Per San Valentino è d’obbligo organizzare qualcosa di speciale per la propria dolce metà. Ripercorriamo insieme la storia della festa degli innamorati e scopriamo alcuni consigli per una serata indimenticabile. Non avete ancor deciso cosa fare? Il Baja, con il suo profilo romantico, è pronto ad accogliervi, nel cuore di Roma.

San Valentino a Roma? Attenzione nella scelta del locale e del menù

Maestosa, suggestiva, piena d’atmosfera. La città più bella del mondo si presta in modo particolare per onorare la festa degli innamorati. Preparando accuratamente la serata, si può trasformare il San Valentino in un momento davvero magico. La scelta della location è fondamentale: sono da privilegiare luoghi romantici, originali, possibilmente raffinati ed eleganti. Attenzione anche alla buona cucina: il cibo, è risaputo, può essere un potente elemento di armonia. E, visto che stiamo parlando di festa delle coppie, perché nascondere che alcuni piatti possono anche avere un effetto afrodisiaco. Stuzzicate, dunque, e stupite il vostro partner con qualcosa di unico.

 

Baja in Love: la cena di San Valentino nel ristorante più romantico di Roma

Un elegante barcone in stile liberty nel cuore di Roma. Chef professionali e di alto profilo, staff qualificato e pronto ad ogni esigenza. Selezioni enogastronomiche di qualità, con attenzione al produttore e alla materia prima. Il panorama delle luci di Roma, dolcemente cullati dal Tevere. Il Baja è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e romantici della Città eterna, la location perfetta per trascorrere un San Valentino indimenticabile. Gli ingredienti per fare colpo ci sono tutti: la bellezza del luogo e della vista, la selezione dei vini e del menù, la musica giusta a fare da sottofondo. Unatmosfera rilassata e seducente, in cui immergersi per trascorrere qualche ora di assoluto piacere e godersi tutta la magia del Baja.

La proposta culinaria del Baja: gusto e raffinatezza

Il Menù speciale per la cena di San Valentino

In occasione della notte degli innamorati, gli chef del Baja hanno pensato un menù davvero seducente, disponibile in due versioni, di carne e di pesce.

Scarica il Menù della cena di San Valentino

Il Menù di Mare del Baja

Benvenuto:

  • Gambero in Tempura con salsa teriyaki e flute di prosecco

Antipasto:

  • Scampo imperiale con dressing agli agrumi
  • Carpaccio di spigola al passion fruit
  • Ostrica fine-claire

Primi:

  • Raviolo ripieno di salmone con ricotta, timo e salsa dello chef
  • Risottino al profumo di mare con vongole, colatura di alici e timo

Secondo:

  • Trancetto di dentice con olive taggiasche e limone candito

Dolce:

  • Dolce sorpresa di San Valentino

Prezzo: 80 euro a persona (compresi brindisi di benvenuto e acqua, escluse altre bevande)

 

Il Menù di Terra del Baja

Benvenuto:

  • Cuore con pomodoro fresco e stracciatella di bufala e flute di prosecco

Antipasto:

  • Tartare di fassona con visciole e coulis di parmigiano
  • Caramella con scamorza affumicata e speck
  • Carciofo alla romana su specchio di sedano rapa e barbabietola

Primi:

  • Piccola cocotte di conchiglie al capriolo con fonduta di caprino toscano
  • Chicche di patate con pesto di pistacchi, guanciale croccante e pomodorini confit

Secondo:

  • Medaglione di filetto brasato con pepe rosa allo champagne

Dolce:

  • Dolce sorpresa di San Valentino

Prezzo: 80 euro a persona (compresi brindisi di benvenuto e acqua, escluse altre bevande)

 

San Valentino, il patrono dell’amore tra mito e realtà

La ricorrenza del 14 febbraio è strettamente legata alla storia del Santo da cui prende il nome. Ma chi era San Valentino? Qual è l’origine della festa degli innamorati? Pochi sanno rispondere a questa domanda. Vediamolo insieme e cominciamo dalle presentazioni. San Valentino, nato a Interamna Nahars, l’attuale Terni, nel 176 d.C., era un vescovo romano, che dedicò la vita alla comunità cristiana e alla sua città, dove all’epoca infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù. La leggenda narra che un giorno San Valentino sentì passare, vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Gli andò incontro con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della stessa e pregando affinché Dio mantenesse vivo in eterno il loro amore. Qualche tempo dopo, la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio e, quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni. La data è stata successivamente ristretta solo a febbraio, perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.

Il 14 febbraio: la festa degli innamorati

Oltre il racconto religioso, la storia della ricorrenza di San Valentino ha radici storiche precise. La sua origine coincide con il tentativo della Chiesa cattolica di “cristianizzare” il rito pagano per la fertilità, legato alle celebrazioni dei Lupercali. I padri precursori della Chiesa, decisi a mettere fine a questa pratica licenziosa, vollero trovare un santo degli innamorati per sostituire l’immorale Lupercus. Nel 496 d.C. Papa Gelasio annullò la festa pagana decretando che venisse seguito il culto di San Valentino. L’associazione con l’amore romantico è, tuttavia, posteriore. Secondo la tesi più accreditata, San Valentino sarebbe stata introdotta come festa degli innamorati grazie al circolo di Geoffrey Chaucer che, nel suo poema “Parlamento degli uccelli”, associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia. Ad ogni modo in Francia e Inghilterra, nel Medioevo, si riteneva che a metà febbraio iniziasse l’accoppiamento degli uccelli: evento che si prestava a far consacrare il 14 febbraio come la festa degli innamorati.

Dopo cena il Baja si accende di musica e cocktail